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giovedì 10 maggio 2018

La salute è un diritto, non una merce di scambio. Basta ad un ospedale supermarket

COMUNICATO STAMPA

L’Ospedale di Castrovillari – se quanto si sente dire circa il possibile trasferimento, nella Casa della
Salute di Mormanno, dei posti letto di Riabilitazione Intensiva (ben diversa da quella Estensiva!)
fosse vero- è ormai diventato da Ospedale Spoke a Ospedale Supermarket. Dove ognuno entra, si
serve e sottrae servizi ai cittadini. Incurante se poi ciò comporti anche la sottrazione del diritto alle
cure di pazienti gravi e delicati. Già da anni, ormai, per l’arrogante ignoranza dei “soliti noti” e la
complicità di una malapolitica volta solo a “fare piaceri” sulla pelle di chi soffre, i pazienti assai
delicati, reduci da situazioni gravi  -ictus, infarti, interventi chirurgici, riacutizzazioni di malattie
reumatiche invalidanti, ecc.- e con più malattie concomitanti –diabete, ipertensione, anemia e
tante altre ancora- sono stati privati, di fatto, del diritto alle cure loro necessarie. Costretti a
“migrare” o a provvedere in proprio o, addirittura, a non potersi curare del tutto.
Questa vergogna deve cessare!
L’Atto Aziendale dell’ASP di Cosenza prevede esplicitamente – e giustamente- i posti letto di
Riabilitazione Intensiva negli Ospedali Spoke, e non altrove.
Anche alla luce della preoccupata nota stampa diffusa dalle Associazioni che da anni si impegnano
nel volontariato, noi delle Liste Civiche di “Solidarietà e Partecipazione” vogliamo sapere -e lo
vogliamo sapere subito!- perché il Direttore Generale dell’ASP di Cosenza –Raffaele Mauro- non
abbia ancora disposto l’attivazione dei posti letto di Riabilitazione Intensiva Fisiatrica nell’Ospedale
di Castrovillari. Vogliamo sapere -e lo vogliamo sapere subito!- che intenzioni abbia e se ha
fondamento l’ipotesi di uno spostamento dei suddetti posti letto, in un ambito – tra l’altro-
inadeguato a fornire il necessario supporto terapeutico per l’assenza dei servizi specialistici
continuativamente necessari ad affrontare i momenti di criticità clinica. E, sempre a questo
riguardo, ci chiediamo cosa stiano facendo Sindaco e Amministrazione di Castrovillari a tutela della
salute dei cittadini. Ricordiamo che ci sono delibere consiliari chiare e forti, votate all’unanimità,
che imporrebbero un ben diverso atteggiamento nei confronti del progressivo depauperamento
dell’Ospedale di Castrovillari e del diritto alla salute delle popolazioni del comprensorio.
Noi di “Solidarietà e Partecipazione” facciamo un pubblico appello a quanti hanno ancora a cuore
il diritto alla salute dei cittadini. Di certo, noi non resteremo inermi, né silenziosi, né immobili
spettatori di fronte alla distruzione della nostra sanità pubblica.

Le Liste Civiche di “Solidarietà e Partecipazione”  
    

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