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giovedì 5 ottobre 2017

Scontro ecodistretto. SALUTE, LAVORO, SVILUPPO IN LIQUIDAZIONE NELL’AREA DEL POLLINO

COMUNICATO STAMPA

Come era prevedibile una maggioranza sempre più traballante e risicatissima (mancavano ancora una volta
i Consiglieri Pignataro e Carrozzino, la quale non è stata evidentemente “ammorbidita” dalla fascia tricolore
vestita per un giorno, con cui il sindaco Lo Polito ha cercato di riacquistarne i favori) ha approvato la
Manifestazione di Interesse al megaimpianto di trattamenti rifiuti, al servizio della provincia di Cosenza, che
vorrebbero collocare nell’area del cementificio. Tutta una serie di strafalcioni tecnici e interventi tanto “di
bandiera” quanto vuoti di ogni analisi dei problemi collegati (rischi per salute e occupazione, impatto
ambientale, vincoli tecnici che depongono contro la possibilità di utilizzo dell’area) hanno caratterizzato la
carrellata di interventi dei Consiglieri di maggioranza. Con ogni evidenza, la loro fedeltà al “capo” fa premio
sulla necessità di capire i termini di una questione che, se concretizzata, sferrerebbe un colpo gravissimo a
tutto il territorio. Né sono valsi i richiami alla ragionevolezza della CGIL, con relativa richiesta di moratoria,
nè la “pesante” assenza dei Sindaci di popolazioni interessate –Frascineto e Civita- quanto e più di quella di
Castrovillari, né ancora l’assenza del Presidente del Parco, né invitato né coinvolto in quella che è una “fuga
in avanti”, ma nel buio più pesto, del sindaco Lo Polito. Il quale, evidentemente, si considera il “dominus”
del Pollino. Un signore che non ha bisogno di concertare né di negoziare alcunché con nessuno.
All’Assessore all’Ambiente, Pace, l’onere, insostenibile, di una relazione per tentare di giustificare una
iniziativa relativa ad un progetto di cui si sa poco e niente e che lo ha costretto ad ammettere –con
encomiabile onestà intellettuale – di non saperne, appunto, più di tanto, glissando o rispondendo con
imbarazzati “non lo so” a otto delle undici domande poste, anticipatamente e per iscritto da noi delle Liste
Civiche di Solidarietà e Partecipazione. Domande formulate anticipatamente proprio perché non volevamo
“tendere trappole” ma soltanto avere informazioni. Viene da domandarsi, come si faccia a chiedere
qualcosa che non si conosce! Il fatto che Castrovillari sia l’unico Comune in lizza, dei 155 della Provincia di
Cosenza, qualcosa dovrebbe suggerire. Ma i giochi sono tutt’altro che fatti. Un’aula gremita ha fatto da
contorno fino a notte inoltrata al Consiglio aperto. C’erano i lavoratori del cementificio, che magari hanno
capito la deplorevole strumentalizzazione a cui sono fatti oggetto. E ai quali abbiamo ribadito il nostro
pieno appoggio, assieme alla richiesta di riapertura del “tavolo” territoriale di concertazione
inopinatamente, di fatto, chiuso da Lo Polito. Richiesta respinta dalla maggioranza. E c’erano tantissimi altri
cittadini di Castrovillari e di tutti i Comuni limitrofi che hanno più volte fatto sentire la propria insofferenza
per una scelta grave e pesante, portata avanti nella clandestinità più assoluta. La negazione stessa della
partecipazione democratica, a cui sono stati sottoposti anche i Consiglieri di minoranza fino a che è stato
possibile. Ma che adesso è stata infranta e fioccano le iniziative di informazione e mobilitazione su tutto il
territorio. Un residente di Rovito ha reso la sua testimonianza, dipingendo la infernale quotidianità a cui la
discarica di Celico li costringe. E, a proposito di discariche, possibile che si possa pensare di chiedere un
megaimpianto del genere, senza sapere nemmeno dove la Regione collocherà le discariche al servizio? Ma
il nocciolo del problema, una volta di più, per Lo Polito e i suoi “fedeli”, sono i soldi. Altro che chiacchiere.
Un bel milioncino di euro all’anno di indennizzo (ma gli indennizzi non si danno a chi subisce un danno?...) e
passa la paura. Poco male se questi “trenta denari” sono il prezzo del tradimento della gente di tutta l’area
del Pollino.

Il Coordinamento Politico delle Liste Civiche di
“Solidarietà e Partecipazione” 
 

 

Calabbria teatro festival è.... Laboratori

L’utopia di fare il cinema, Circum-navigando e Arti manuali e tradizioni sono i  tre laboratori
inseriti nel cartellone della VII edizione di Calàbbria Teatro Festival, manifestazione inserita
negli eventi storicizzati della Regione Calabria al VI° posto della graduatoria. Il festival è
organizzato dall’Associazione Culturale “Khoreia 2000” sotto la direzione artistica di Rosy
Parrotta e quella organizzativa di Angela Micieli, in programma a Castrovillari  dall’8 al 15
ottobre 2017. E’ una manifestazione, giovane e frizzante ed è  rivolta in modo particolare ai
giovani e agli studenti  ed ecco il laboratorio cinematografico per ragazzi a cura
dell’Associazione culturale “Gli Utopisti”, un’Associazione che nasce da un gruppo di persone
desiderose di trasmettere la propria passione e le proprie conoscenze del cinema ma, soprattutto,
dalla convinzione che quest’arte sia un incredibile veicolo di tolleranza e coscienza delle diversità.
Il laboratorio si svolgerà al Castello aragonese dal 9 al 14 di ottobre dalle 15,00 alle 18,00.
Iscrizione gratuita. Prenotazione obbligatoria. Il progetto si propone di sensibilizzare i ragazzi
verso una comprensione e una conoscenza approfondita e diretta del cinema. Il fine del corso è
quello di presentare la narrazione cinematografica come un tramite per la rielaborazione della realtà
in cui i ragazzi vivono e crescono. Il corso prevede, infatti, la realizzazione di un cortometraggio.
Le competenze fornite risulteranno frutto di un percorso di studio e di analisi dei processi di
visione, ideazione e critica di opere cinematografiche, oltre che della capacità di rielaborazione e
concezione di testi cinematografici.
Circum-navigando è un laboratorio per bambini a cura di Teatro Alchemico e si svolgerà sempre
al Castello aragonese dal 12 al 14 di ottobre dalle ore 17,00 alle 18,30 con iscrizione gratuita e
prenotazione obbligatoria. Il progetto Circum-navigando è un laboratorio dimostrativo
innovativo che si pone l’obiettivo di fornire ai bambini uno spazio di libertà attraverso il circo. Un
modo di esprimere il loro mondo interiore mediante il linguaggio del pagliaccio e delle arti circensi.
Il laboratorio prevede un’introduzione alle arti della giocoleria, dell’acrobatica, dell’equilibrismo, al
fine di contribuire allo sviluppo delle capacità fisiche e sociali dei ragazzi.
Circum-navigando aiuta i ragazzi a conoscere meglio sé stessi e gli altri, e diventa un momento
creativo e formativo nel quale i ragazzi diventano protagonisti ed imparano facendo, attraverso il
coinvolgimento di tutti i loro sensi. Il Teatro Alchemico è una compagnia di ricerca e
sperimentazione, è nata a l’Aquila a seguito del drammatico terremoto. Adesso è ospitata
stabilmente dal reatino, ma porta teatro su tutto il territorio nazionale. Ha relazioni attive con diversi
gruppi indipendenti del Centro Italia, aprendo allo scambio la sua sperimentazione sul training e
sulla danza, in una continua formazione che spinge periodicamente la compagnia anche fuori dai
confini nazionali, come ad esempio in India per studiare la danza classica Odissi.Tra i fondatori c’è
uno psicologo clinico e questo riesce ad unire il lavoro teatrale a quello nel sociale, attivando
progetti con il Dipartimento di Patologie d’Abuso della AUSL di Rieti, con il Centro per l’Autismo
Il Cireneo di L’Aquila, con la Home Care del Distretto di Rieti, con il Servizio Protezione per
Richiedenti Asilo e Rifugiati, con l’Unicef, con le Politiche Sociali di Rieti e Cantalice.
L’ultimo laboratorio è quello di  Arti manuali e tradizioni curato da Rosa Gugliotta. Si svolgerà
al Castello aragonese domenica 14 ottobre dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 18,30 sempre
con iscrizione gratuita e prenotazione obbligatoria. Un laboratorio manuale rivolto sia ai
bambini che  ai ragazzi ma anche agli adulti.   Il materiale verrà fornito dall’organizzazione. Gli
oggetti realizzati rimarranno di proprietà dei partecipanti. Rosa GUGLIOTTA, da sempre attenta alle
varie tecniche di decorazione ha affinato le proprie conoscenze presso aziende di hobby italiane.
Specializzata in dècoupage, scrapbooking e home decor non disdegna di avvicinarsi ad altre
tecniche sempre nell’ambito della decorazione e realizzazione di oggetti unici. Da tempo inoltre si
dedica anche alla pittura prediligendo l’acquerello. Non da ultimo un occhio attento al riciclo
creativo per dare nuova vita ad oggetti oramai in disuso.
L’esito di tutti e tre i laboratori si avrà domenica 15 ottobre alle 10,30 presso il Teatro
Vittoria di Castrovillari.

Per prenotazioni ai laboratori punto informativo  Teatro Vittoria Castrovillari dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 20

per abbonamento agli spettacoli Teatro Vittoria Castrovillari dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 20


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