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giovedì 7 settembre 2017

I rappresentanti di solidarietà e partecipazione impegnati in un incontro a difesa del canile di Castrovillari

I rappresentanti di “Solidarietà e Partecipazione” hanno incontrato i tecnici della
struttura commissariale ambito veterinario della regione Calabria per difendere il
canile sanitario di Castrovillari.
Nella mattinata del 5 settembre 2017 i rappresentanti del gruppo “Passione animali”
dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione” Castrovillari, Mariella Buono e Francesco
Martire, hanno incontrato la Task Force Commissariale Sanità Pubblica Veterinaria e igiene
degli Alimenti  della regione Calabria. L’incontro fa seguito alle iniziative promosse dalle
associazioni del territorio in merito al declassamento del canile sanitario di Castrovillari
(limitato alle sole emergenze) in seguito ad un provvedimento dell’ASP di Cosenza, a firma
del Direttore Generale, dott. Raffaele Mauro. Declassamento, atto già di per sé
incomprensibile, che fa temere addirittura la chiusura completa della struttura.
Nell’incontro i rappresentanti dell’associazione hanno espresso  tutte le ragioni della
contrarietà all’attuale declassamento, che prevede le sole emergenze del canile sanitario di
Castrovillari. Una decisione che, fatti alla mano, appare illogica e incomprensibile e che ha
già indebolito fortemente e ingiustamente il canile sanitario di Castrovillari, che, giova
ricordarlo, è una struttura pubblica e non privata.
Le iniziative intraprese dall’ASP, che riguardano anche altri canili sanitari, non vanno
certamente nella direzione della lotta al randagismo, che rappresenta un problema sociale di
grandissima rilevanza, e non paiono, per di più, in linea con quanto previsto dalla legge
quadro sul randagismo (281/91) e della normativa regionale vigente.
Infatti declassando solo per le emergenze tutti i canili della zona del pollino, tra cui il canile
sanitario di Castrovillari non si può più programmare alcun tipo di sterilizzazione di cani
randagi presenti nel territorio, anche alla luce del fatto che non esiste alcun altro canile
sanitario attivo in zona.
Il randagismo non può essere affrontato in modo emergenziale ma richiede una
programmazione continua e capillare di cui le sterilizzazioni rappresentano la “pietra
angolare”. I rappresentati di “Passione Animali” - Martire e Buono- hanno anche evidenziato
ai Rappresentanti dell’Ufficio del Commissario, come l’eventualità di spostare cani dal
canile ad altri canili –e  addirittura anche fuori regione- rappresenti   con aggravio di spese
per il contribuente.
Il declassamento attuale del Canile sanitario di Castrovillari sta penalizzando le tante
associazioni e i cittadini di un comprensorio come quello del Pollino che nella struttura del
canile di Castrovillari -sia sanitario che rifugio- hanno un punto di riferimento importante e
necessario nella lotta al randagismo canino, arginato, in questi anni, proprio grazie
soprattutto al volontariato, con tante adozioni, interventi sanitari, di sterilizzazione e
reimmissione dei cani nel territorio come cani di quartiere. 
Nell’incontro si è inoltre fatto rilevare l’incongruenza del provvedimento dell’ASP, che
individua come canile dell’area nord della provincia di Cosenza il canile sanitario di
Saracena (che allo stato NON ESISTE !), attraverso un percorso decisionale tutto da chiarire
e che presenta in ogni caso, evidenti e clamorose incongruenze.
In tutto ciò certamente inspiegabile l’atteggiamento passivo del sindaco Lo Polito e
dell’assessore all’ambiente di Castrovillari che, con ogni evidenza, non si stanno occupando
di questa problematica per come dovrebbero, mentre le associazioni anche questa volta
devono sopperire e sostituirsi agli enti per difendere le strutture importanti per il territorio e i
diritti dei cittadini.
Nell’incontro i rappresentanti di “Solidarietà e Partecipazione” hanno perciò sottolineato
l’urgenza di provvedere alla riapertura completa del canile sanitario di Castrovillari in tutte
le sue funzioni, nonché di rivedere la programmazione per la sanità veterinaria dell’area nord
della provincia di Cosenza.
La Task Force Commissariale ha preso atto di quanto emerso nell’incontro, impegnandosi ad
un rapido approfondimento delle relative problematiche, garantendo una serena e
approfondita valutazione delle stesse, anche da parte del Commissario ad Acta per il piano di
rientro, ing. Massimo Scura, per le opportune decisioni del caso.

-Gruppo “Passione Animali” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione” Castrovillari